Translate

lunedì 25 agosto 2014

On the first day of my new life...

Ora che è passata circa una settimana riesco a scrivere riguardo ai primi giorni in modo più oggettivo.
Diciamo che appena arrivata ho avuto una specie di attacco di panico perché la mia famiglia ha due cani in casa e non avedo mai avuto animali più grossi di 10/20 cm potete forse capire come mi sentivo; ma già adesso siamo diventati amici e anche  se un po' irrequieti sono tenerissimi, soprattutto Hobbo, il cane più grande, che viene a fare la guardia alla porta della mia camera la notte :')
Mano a mano che inizio a conoscere la mia nuova famiglia mi accorgo che sono le persone più gentili e disponibili che possano esistere: al supermercato mi ha detto che mi compra quello che voglio (e così è stato: sono l'unica qui che beve latte al cioccolato e mangia Nutella!); se c'è qualcosa che mi piace fare, come andare ai centri commerciali, mi permettono di rifarla; lei mi ha già fatto numerosi regali, mi rende felice. Mi sto iniziando a sentire sempre più a casa...
Con l'inglese va meglio, anche se tante volte annuisco senza veramente capire, o rido a battute che non ho manco ascoltato, però mi sto abituando a pensare in inglese e mi sto sciogliendo riguardo al parlare!
Martedì inizia la scuola e io ho difficoltà ad aprire il mio armadietto, ma Shirley mi ha detto: "fatti aiutare da uno piccolo (ci sono quelli del 6 grado!), che tanto loro ci riescono!" , speriamo di non farmi solo amici che hanno 3 anni in meno di me...

Americani, siete strani!

Cose strane che ho visto in questi primi giorni:
La targa ce l'hanno solo dietro
Non trovi utilitarie, solo 4x4, furgoncini, macchinoni, pic up..
Bevono troppe bibite gassate, l'acqua è sconosciuta
Guidano pianissimo: in autostrada si sfiorano le 70 miglie orarie, circa 110 km/h
Le strade sono enormie si guidano con una facilità
Hanno grandi città vicino a paesini in campagna, minuscoli
Ci sono veramente centri commerciali enormi con tutte le marche famose
Hanno dei camper enormi che quando si fermano si allargano lateralmente per creare più spazio
Sono molto nazionalisti, per questo hanno moltissime bandiere americane appese in giro
La scuola è il centro della vita dei ragazzi
Cercano di semplificarsi la vita in tutti i modi...
I cimiteri sono per la maggior parte a terra

domenica 17 agosto 2014

I più grandi fan di questa avventura...<3

Sembra incredibile ma sono in viaggio verso le più indimenticabile esperienza della mia vita e devo soprattutto ringraziare  la mia famiglia che mi ha incoraggiato e supportato in ogni singolo momento. Nonostante all'inizio mio padre non era del tutto convinto, alla fine aveva accettato il tutto e mi spingeva a vivere l'esperienza fino in fondo; mamma, lei mi ha dato l'imput, si può dire che me l'abbia proposto lei ed era la prima che mi spingeva a spiccare il volo ed iniziare ad essere indipendente; le mie sorelle, Giorgia e Clelia, se in un primo momento pensavano 'che faremo senza Irene per un anno' alla fine hanno capito che potevamo guadagnarci tutte e tre da questa esperienza: io principalmente, ma loro soprattutto riguardo al fatto che non avrebbero avuto una sorella maggiore che le aiutava.
Ora che sono in viaggio mi sembra di non averli salutati bene, so che tanto ci risentiremo presto, mi sembra così strano non poterli rivedere per così tanto tempo.
Riguardo al piangere, per chi si fosse preoccupato, ho pianto due volte questa settimana, una con mamma e una con papà, mi ha fatto bene hanno calmato i miei nervi
Sorelle le vostre dediche sono bellissime *-*, grazie e vi voglio bene <3

La partenza

Ore 7:18
Volo Roma-Francoforte
Come c'era d'aspettarsi sono viva e vegeta, ma non era scontato
Alle 4.30, prima di fare il check in ci hanno dato tutti i documenti nella famosa "busta arancione" che avevano nominato all'orientation, poi abbiamo fatto il check in (alle 5 e mezza!) e la mia valigia pesava SOLO 21.6, magia!!!
Pensavo saremmo stati di meno, invece c'erano moltissimi ragazzi e ho trovato altri che vanno al mini stay e altri che con noi fanno solo questo volo.
Ci siamo poi avviati alla dogana dove ci sono stati gli ultimi addii: mamma, papà, Giorgia e Clelia erano in lacrime, disperati, io super eccitata e schizzata fin dal viaggio in pulmino parcheggio camper (sì, ho dormito in camper, poco, ma ci ho provato: circa tre ore!!)- terminal 3.
A quel punto ci siamo avviati oltre la dogana, solo che a me, l'ultima, mi hanno trattenuto le cose perchè c'era una cinghia di uno zaino, ma non era il mio!
Al gate D9 ho fatto colazione, ma non si decidevano a darmi il succo e stavo per perdere il gruppo (poco male, li avrei ritrovati) e il volo (*disperazione mod on*). Fortunatamente 30 secondi prima che passasse il gruppo mi hanno dato il succo e sono corsa da loro, un po' mi sono sbrodolata, ma in confronto è veramente poco.
Ora mi rilasso in questo volo di due ore e a Francoforte aspettiamo 4 ore prima del volo.
Ps ci hanno dato una "colazione", ma il cornetto al marzapane non è da definirsi tale, forse il succo sì.
Pps Clelia non ho fatto la foto all'aereo perchè sembrava molto simile a quelli rayanair, solo un po' più largo ;)

Le amiche sono la droga positiva della vita...

In quest'ultima settimana ho invitato le mie migliori amiche a stare tre giorni al mare da me, e sono stati dei giorni fantastici. L'ultimo giorno ho invitato anche i compagni di classe, sono venuti solo in tre, ma è stato bello anche così e mi ha fatto molto piacere.
Le mie amiche hanno capito che adoro i tortellini quindi ne hanno portato qualche chilo hahahha q parte questo abbiamo mangiato in spiaggia la pizza, alle sagre in piazza a fermo; la sera siamo andate a dormire alle 2 di notte e abbiamo dormito in 5 su due letti matrimoniali.
Avevano il divieto di piangere, ma mi hanno detto che dopo aver letto un mio post su Facebook sono scoppiate in lacrime, mi dispiace, ma se piangete mi fate sentire in colpa, mi sembra di abbandonarvi, quindi non lo fate!!!
Paola, Valeria, Giulia e Camilla: vi voglio troppo bene, in gita fate un macello, perfavore ;) ... e lo ripeto: Paola adoro le tue sorprese, anche se non sembra :*
Grazie a tutti gli altri, compagni di classe, amici e co, che non riesco a scrivere tutti qui, che mi hanno fatto tanti in bocca al lupo per tutto, mi ha fatto molto piacere :) <3


lunedì 11 agosto 2014

Manca meno di una settimanaaaa

Oggi ufficialmente mancano 6 giorni, non sentite questa eccitazione nell'aria? Per essere precisi mancano 5 giorni e 12 ore, è così poco.
La valigia ormai è quasi finita, mancano solo le ultime cose, gli ultimi dettagli e penso avanzino 6/7 kg; sto salutando un po' tutti, dagli amici del mare a quelli di Macerata ai parenti, con dei forti abbracci e tante raccomandazioni: "vivi fino in fondo tutto", "vai alla grande", "divertiti!", "spacca" e forse ogni tanto anche una lacrimina. Ma in fondo partire è anche un po' morire, solo che dopo si ritorna migliori di prima, perchè per capire bisogna mettersi nei panni dell'altro e le differenze non fanno altro che allargare i nostri orizzonti.
Adesso, scrivendo, mi è venuta un po' di tristezza, ma passa subito, l'unica cosa che spero è di riuscire a dormire un po' prima di prendere il fatidico alle 4.30 di mattina.
Comunque le uniche emozioni sono eccitazione..ansia..tristezza..eccitazione..ansia..eccitazione X 3.000
We travel not to escape life, but for life not to escape us.... 
 

domenica 10 agosto 2014

Iniziamo a salutarci...

Sabato sera abbiamo  festeggiato il 25 di matrimonio dei miei genitori, anche se in realtà è il 23 Settembre, ma l'abbiamo fatto prima perché volevano che ci fossi anche io.
È stata l'occasione per salutare i vari parenti stretti con una bellissima cena di pesce al io chalet. Troppe raccomandazioni, un po' di lacrime e i commenti stupidi dei miei cugini più grandi, anche se, nonostante tutto, hanno detto cose sensate. Mia nonna invece è molto triste e è ritornata più volte a salutarmi a casa ed è disperata, non vuole sentire nulla a riguardo. Povera nonna :'( ma penso che piano pianino abbia iniziato ad accettarlo, vedremo poi; io intanto ho deciso di chiamarla spesso.
Stasera invece sono ritornati a salutarmi per l'ultima volta mia zia, che si è commossa e messa un po' a piangere, mio zio e la mia cuginetta, Greta. Lei è una patata, non penso abbia capito tutto, ma sa che sarò su un aereo e in America, anche se non penso sappia quanto distante sarò.
Mi mancheranno tutti moltissimo, soprattutto la patata che quest'estate mi ha lasciato momenti indimenticabili mentre le correvo dietro o giocavamo insieme. So di tornare, ma spero non succeda nulla di grave mentre sto via, preghiamo di no... 

venerdì 8 agosto 2014

Il volo ✈️

Oggi mi sono arrivate le informazioni sul volo!!!
La cosa terribile è che il ritrovo prima del volo è alle 4 e mezza 😱!!! --> shock
Si parte da Roma, poi scalo a Francoforte e infine si arriva a New York, sarà la giornata più lunga della mia vita, ma grazie al fuso orario sembrerà lunga la metà. Adesso mi spiego: io arrivo alle 4.30 in aeroporto, partiamo alle 7 meno 5 e arriviamo a Francoforte alle 8.50; lì ci giriamo i pollici per 4 ore circa e all'una e qualcosa si riparte alla volta di Ny. A Ny atterriamo alle tre e qualcosa, ma in realtà il volo non dura due ore, ma nove!! Col fatto del fuso orario noi atterriamo nel bel mezzo del pomeriggio americano mentre la nostra testa dice che sono le dieci di sera. Sarà farticoso....
     Per capirci ecco i dettagli..

Sto parlando al plurale perché, facendo il mini stay, la mia partenza è di gruppo: siamo 6/7 che partiamo da Roma e altri 5/6 che partono da Milano e ci ritroviamo a Francoforte dove prendiamo insieme il volo per New York. Staremo "qualche" ora a "visitare" l'aeroporto di Francoforte. Già ci siamo messi in contatto con Whatsapp e devo dire sembrano tutti molto simpatici. 'Ma che vi scriverete sempre' cit mamma...
Poi ci saranno quei meravigliosi giorni a Ny e il 20 Agosto, sempre molto presto (l'aereo parte alle 7.26) andrò verso casa... *-*
Voi non la sentite l'eccitazione nell'aria eh?! Io si e non riesco a dormire più tanto bene...

La foto sopra è in realtà solo parte dei dettagli dei voli, ci sono anche i dettagli del ritorno, ma sarà una sorpresa, non vorrei deludere o confondere se nel caso volessi posticipare il rientro :)

domenica 3 agosto 2014

Il primo contatto 👪

Stasera, intorno alle 22:10 ho provato a chiamare la mia h family per la seconda volta e oggi hanno risposto!!
Che emozioni, ero eccitata all'ennesima potenza, tutto a mille, il cuore che batteva e una voce dall'altro capo del mondo che mi diceva "we're waiting for you". Le loro voci erano così dolci e accoglienti che proprio l'unico modo per stare con loro sarà volergli bene. Prima ho parlato con Shirley che mi ha chiesto come stavo, poi con lui che mi ha fatto la stessa domanda. La cosa che mia ha reso più felice era sapere che erano ansiosi di conoscermi di persona ed erano eccitati, forse non quanto me. Mamma mi ha detto che ero dolcissima e facevo tenerezza mentre parlavo con loro.
Shirley mi ha comunicato che nella mia stessa scuola ci saranno altri 3 exchange student: una italiana, Olimpia, con cui mi ero messa in contatto casualmente poche ore fa e che con me e Gaia verrà alla scoperta di Ny, uno/a spagnolo/a e uno/a tailandese. Da un lato mi potranno capire questi ragazzi, ma potrebbe compromettere l'esperienza dall'altro e insieme si collaborerà per evitare di rovinarla, penso a nessuno vada!
Mentre parlava Shirley e mi raccontava io capivo molto poco, forse l'emozione o la velocità, fatto sta che anche se le ho chiesto più volte di ripetere una cosa lei con gentilezza lo faceva e questo potrà essere molto utile i primi giorni.
Io è la mia famiglia abbiamo ringraziato perchè mi hanno scelta e loro perchè i miei hanno accettato di condividermi, è stato un momento molto dolce; quando poi ho detto che pensavamo fossero una bella famiglia ha ringraziato molto profondamente.
Ci siamo date appuntamento perchè io la richiami durante questa settimana, mi fa molto piacere e speriamo che le prossime telefonate siano più proficue ;)

venerdì 1 agosto 2014

Aggiornamento...

Alla fine oggi sono riuscita a pubblicare tutti i post che avevo lasciato in sospeso che mi guardavano minacciosi. Purtroppo (anzi, perfortuna) sono stata in vacanza e lì l'uso di internet era pressoché nullo. Due settimane tra Francia e Spagna, Lourdes, Biobao, Zaragoza, Barcellona, una bellissima vacanza con la mia famiglia dove mi sono esercitata con l'inglese ;)
Tra una cosa e l'altra ho anche fatto il secondo buco all'orecchio destro e ha fatto un po' male perché è entrato dell'alcool nel buco quando mi ha tolto i puntini fatti con il pennarello. Anyway sono ancora viva e poi il buco me lo dovevo fare per forza perché non so se poi durante l'exchange year posso farlo.

La paura di ogni exchange student...

Avvicinandosi la partenza arriva anche il momento più temuto da ogni exchange student: preparare la valigia!
A molti può sembrare banale perché non è la prima volta che si prepara, tutti siamo stati in vacanza da qualche parte, tutti abbiamo dovuto mettere dei vestiti in valigia, molti hanno avuto a che fare con la restrizione 20 kg degli aerei, ma adesso non si tratta solo di questo. Quando un exchange student prepara la valigia vuol dire "cerco di far stare la mia vita in quei 20kg" Per chi non lo sapesse: chi va in America un anno non ha la possibilità di avere kg infiniti in valigia, anzi...20/23 kg per il bagaglio da stiva, 7/10 kg per quello a mano (23 e 10 per i più fortunati!) e quello zainetto che deve essere semi vuoto e non conta.
Io non voglio dare istruzioni come ho visto fare tanti ragazzi nei loro blog (nulla contro, a volte sono utili!), ma solo poche dritte.
1 Cercate di informarvi sulle temperature ed evitate di portarvi shorts o giacconi se poi non è così caldo o freddo

2 Portatevi solo i vestiti che vi piacciono e che mettete
3 Lì vendono i vestiti che piacciono tanto a noi teenager a prezzi molto più bassi che in Italia, per esempio le converse a 30$-->25€

4 Lasciate dello spazio in valigia per i vostri futuri acquisti, costa abbastanza spedire i pacchi postali in Italia!
5 Gli americani vestono in modo diverso da noi è le scuole non permettono di indossare tante cose (es pantaloni strappati, biancheria a vista..)
6 Evitate di portarvi cose che potete comprare lì o che vi può prestare la hfamily come shampoo, dentifricio.. (max una piccola da viaggio)
E ora mi deprimerò per il fatto che non mi entra tutto in quei 20+7 kg. 😰

martedì 29 luglio 2014

Troppe novità in due giorni :D

Eravamo rimasti a ieri che mi avevano comunicato le informazioni sulla famiglia ospitante e dove avevo letto una possibile data di arrivo: il 26 Agosto. Così pensando avevo avvisato una mia amica che sapeva di dover partire il 25 e fare il mini stay a Ny, pensando che probabilmente avrei fatto il mini stay con lei e mi avrebbero ritardato l'arrivo. Invece la WEP, dandomi un'altra notizia sconvolgente, mi ha inviato una mail dove mi dicevano che sarei partita il 17 Agosto, avrei fatto il mini stay a Ny e il 20 Agosto sarei arrivata in Famiglia. Un'altra di quelle notizie che ti sconvolgono, ti tolgono il fiato, ti lasciano così. Dopo pochissimo scrivo su un gruppo di exchange student, in partenza per l'America come me, per sapere se qualcuno sarebbe partito lo stesso giorno con la WEP; fortuna delle fortune scopro che una ragazza con cui avevo già preso contatti parte il 17, così ho qualcuno con cui viaggiare  e che mi sopporterà e supporterà nei miei primi giorni della mia futura vita.
I dettagli dei voli mi saranno comunicati 10 giorni prima della partenza.



lunedì 28 luglio 2014

Finalmente la famiglia!!

Oggi, appena tre ore prima chè passassimo il confine Francia-Italia, ci fermiamo (io è la mia famiglia) in un centro commerciale per fare pranzo e connetterci al wi-fi. In quella mezz'ora è successo un macello!
Mi arriva un messaggio da parte della WEP che dice "Ciao Irene, volevamo avvisarti che abbiamo inviato via mail (a te e ai tuoi genitori) i dettagli della tua famiglia Americana". E qui inizia lo sclero. Mamma che domanda perchè il messaggio non è arrivato anche a lei, io che avevo il telefono scarico e che continuavo ad aggiornare la mail, mia sorella che doveva andare a prendere il cellulare al camper per andare su whatsapp. Alla fine arriva la mail e mi lascia un po' così...
Andrò a NASHVILLE in MICHIGAN!!!!! La famiglia è molto carina: lei è vedova e convive con lui, hanno già ospitato con successo altri ragazzi (questo può essere sia un bene che un male!), vivono nella campagna, ma non in mezzo ai campi, lei è disponibile ad accompagnarmi a tutte le attività e a scuola e hanno un cane. La scuola dista 6 miglia, è molto grande perché comprende medie e superiori, dal 6 al 12 anno e ha molte attività.
Ero piuttosto tranquilla, quando la sera ho scoperto di non riuscire a dormire.
Sono sempre più emozionata, anche se forse, da fuori, non si nota, ma non riesco a dormire e io lo capisco da questo. Sento che questa esperienza sarà la più fantastica della mia vita, forse c'è una parola per riassumere il tutto: wonderful!

mercoledì 9 luglio 2014

A Roma per il visto!

Lunedì sono andata a Roma, con mio padre, in corriera, per completare le pratiche per ottenere il visto. Bisognava avere un colloquio in ambasciata e, pensando che fosse chissà che cosa, la notte prima non ho dormito benissimo.
L'appuntamento era alle 14:30 e noi, arrivati verso l'una, siamo prima andati a mangiare in un fast food di Eataly: c'era solo gente in giacca e cravatta e ti davano un aggeggino elettronico che si illuminava quando era pronta la tua ordinazione.
Prima di andare all'appuntamento siamo passati all'Hard Rock Caffè, proprio lì vicino e infine ci siamo avvicinati all'ingresso. Lì ho rivisto una ragazza con cui avevo fatto amicizia durante i due giorni a Firenze, una mia compagna di stanza, sempre lì all'orientation ed altri ragazzi con cui avevo solo parlato.
Naturalmente sono la prima ad essere chiamata, lascio tutto a papà, tranne il telefono, che lo do all'assistente wep, perchè non sono ammessi aggeggi elettronici perchè il metal detector li distrugge, e la documentazione necessaria. Ci avviciniamo all'ingresso in gruppi da tre e aspettiamo che ci lascino entrare, dentro poi, dopo aver aspettato nuovamente chiedono documenti, passaporto e ci prendono le impronte digitali. In inglese mi dice di aspettare in un'altra parte della stanza in attesa del colloquio personale. Durante questo colloquio, che pensavo mi chiedessero non so quante cose, mi sono state poste 5 semplici domande: da dove vieni, quanto starai, che lavoro fanno i tuoi genitori, dove andrai e quando partirai. Ho poi scoperto  che sono stata quella che hanno trattenuto più a lungo.
Alle 15 circa avevo finito tutto, ho raggiunto papà e siamo andati in via del corso a fare un po' di shopping.
Alle 6 e mezza ho preso la corriera per ritornare a casa, dove sono arrivata alle 11 e dove ho fatto cena con una pizza enorme insieme a papà.

venerdì 13 giugno 2014

Ma dove vai? Ah, non lo sai; e quando parti?...

E con oggi penso di averle sentite tutte: c'è chi aspetta che io parta perché mi possa divertire, poi nonna che non ci pensa perché non vuole che io me ne vada e diventa triste, papà che ci fa dello spirito per mascherare il fatto che non vuole che me ne vada, Clelia che piange appena ne sente parlare ed infine chi cerca di persuadermi a non partire.
Inoltre ho aperto delle scommesse sul luogo dove andrò: chi mi ha gia spedito in Oklahoma, chi in California, chi in Florida, in New York, mia sorella in Kansas, qualcuno in Alaska, altri in North Dakota e molte altre destinazioni. Alla fine darò un premio a chi ci azzecca!
Invece io con molta pazienza aspetto che una famiglia mi scelga e intanto saluto tutti, chi meglio, chi peggio, in attesa della partenza. Intanto mi godo il mare di PSG e gli amici che non vedo da tanto, troppo!

mercoledì 21 maggio 2014

News (poche)

Come fai ad avere una voglia strana, che da un verso sembra quasi nostalgia, per un posto che non hai mai visto, né ne hai mai sentito parlare, né sai come si chiama? Suona così strano e difficile da comprendere da chi non si trova nella mia stessa situazione, ma è difficile da spiegare.
E questa famiglia ospitante che non è ancora arrivata, ti fa diventare ansiosa, terrorizzata (!); e se mi arrivasse il 28 Agosto O.O?!!!
Anyway ancora non è sicuro ma potremmo prendere un exchange student da Settembre 2014 a Giugno 2015; in realtà io non c'entro nulla perchè non ci sarò se non le sue ultime settimane/i suoi ultimi giorni (ma davvero??!!!). A me sembra un'idea fantastica, soprattutto perchè mi trovo dall'altro lato: sto aspettando di trovare una famiglia e se penso che (forse) qualcuno può già averla....

lunedì 28 aprile 2014

New York City

Ancora non so nulla riguardo la famiglia e, sinceramente, inizio a preoccuparmi un po' perché mancano 3 mesi circa. Lo so, non mi dovrei far prendere dall'ansia, ma sarà solo quando mi arriverà una mail o una chiamata che mi dirà dove e con chi che saprò qualcosa riguardo il mio futuro (prossimo si, ma sempre futuro).
Intanto abbiamo prenotato per il mini-stay a New York! Una delle città più belle del mondo e che più m'intrigano, avendone sentito parlare ma non essendoci mai stata. Tre giorni (circa) a visitare alcune delle meraviglie più famose del mondo :D Spero di andare a vedere la Statua della Libertà, Broadway, il Ponte di Brooklyn e tutto il possibile.
Ah l'America.  Per noi europei/italiani avrà sempre quel fascino....

giovedì 17 aprile 2014

Where?

È una domanda interessante se uno conta che potrebbe capitare in 50 stati diversi e che ognuno di questi stati ha migliaia di città.
Degli USA l'unica cosa che mi spaventa è la vastità: immense città, deserti, spiagge, strade lunghissime; come dice mamma:"è tutto enorme, dalle città alle catastrofi ai problemi.
C'è una varietà di climi, religioni, culture che anche se prevedessi qualcosa sono sicura di non azzeccarci.
L'unica certezza è che andrò in una piccola/media città, ma se ce ne sono tante grandi (la domanda sorge spontaneamente) quante ce ne saranno piccole?
La mappa che ho messo qui sotto (gentilmente offerta dal libro d'inglese di mia sorella) serve a darmi/darci un'idea della geografia di questo immenso stato che diventerà come una seconda casa per me.

lunedì 7 aprile 2014

Tra 4 mesi circa inizierà un'avvevventura....

Ancora non è cominciata quest'avventura che già io ho creato un blog per raccontare di me e della mia favolosa esperienza.
Ieri sono tornata dal seminario di preparazione a Firenze e, devo dire, già ci hanno terrorizzato (!); capisco che loro ci debbano comunicare tutte le varie eventualità e come risolverle, ma già siamo in ansia perché non sappiamo dove finiremo nè con chi.
Una cosa sicuramente la so: trasformeró quest'esperienza nella più indimenticabile della mia vita impegnandomi al massimo e costruendo rapporti che, spero, dureranno per sempre!